La bella storia di un villaggio africano

È il lontano 2001 quando Guido e Marcella Ghio, torinesi, che hanno dedicato ogni momento libero a viaggi non convenzionali, vanno in Burkina. Qui conoscono un giovane, di non comune intelligenza, il cui nome è Lassané Congo (per tutti Congo, dai tempi di scuola), con cui nasce un rapporto di grande amicizia.

Tornati in Burkina nel 2004 i Ghio vengono accompagnati – primi Bianchi – da Congo nel suo villaggio, Nanmassa, parlano con la gente, ne apprezzano la dignità e l’onestà, decidono di dare una mano. Qual è il primo problema? Risposta ovvia, comune in Africa: l’acqua.

Con un secchio di 25/30 chili sul capo, sette km per andare e sette km per tornare dovevano fare le donne. Spesso con 40°C.