Missione 2017, di ritorno dal Burkina

rietrodalburkina_marzo2017
Appena tornati,

sento tantissima stanchezza e fatica ma anche tante meravigliose emozioni.

Sperando di non dimenticare nulla, ecco di seguito (sintetizzando al massimo) cosa abbiamo fatto, grazie al sostegno di tutti i Soci, del consiglio Direttivo e della mitica “Squadra di Roma”:

1) Scavato un pozzo nel villaggio di Kom Noogo;

2) Firmato il contratto e pagata la ristrutturazione della vecchia scuola di Kosmasson che permetterà a 350 bambini di poter continuare ad andare a scuola;

3) Finanziato un microcredito femminile presso il villaggio di Nanmassà che esiste già dal 2007 e aumenterà il numero delle beneficiare da 57 a circa 70;

4) Finanziato per la prima volta un microcredito maschile per 10 uomini presso il villaggio di Nanmassà che utilizzeranno questa forma di sostegno per dare avvio ad un’attività di allevamento di polli;

5) Disposta la sistemazione tramite forme di auto sostentamento locale del piccolo asilo (Garderie) presso il villaggio di Nanmassà che presenta delle piccole crepe e bisogno di una “rinfrescata”;

6) Avviato e sostenuto con apposito contratto tra scuola di Kosmasson, Zom Kom Onlus e l’associazione dei genitori, attività di piccola manutenzione della scuola stessa di cui si occuperanno i genitori stessi a titolo gratuito;

7) Pagato una visita medica e farmaci di prevenzione contro diarrea, tracoma e parassiti intestinali a 200 bambini del villaggio di Kom Noogo;

8) Donato magliette da calcio a ragazzi dei villaggi e alcune squadre locali del distretto di Toecè;

9) Donato indumenti, soprattutto per bambini e piccoli giocattoli in alcuni villaggi;

10) Consegnati medicinali (anche salvavita) al piccolo presidio ospedaliero di Toècè;

11) Finanziato l’acquisto della Yatropha una pianta arborea atta a proteggere la recinzione del magnifico orto di Nanmassa.
Da tale pianta che tiene lontano gli animali e non necessita di cure o acqua, si ricavano delle bacche di biocombustibile che generano un discreto reddito a costo zero;

12) Consegnato latte in polvere finanziato dalla squadra di Basket BKP Primavalle al CREN di Toècè (Centro per la lotta alla malnutrizione infantile) oltre ad un piccolo contributo alle infermiere volontarie che lo tengono aperto;

13) Stilata convenzione con gli uomini del villaggio di Nanmassa che forniranno a proprie spese agli abitanti del villaggio di kom Noogo (molto più poveri di quelli del nostro “villaggio pilota”!) 100 piante di Yatropha per la delimitazione del pozzo che abbiamo appena realizzato; questa siepe aiuterà a proteggerlo dagli animali e farlo durare più a lungo;

14) Individuato assieme alle autorità del distretto di Toècè un ulteriore villaggio dove realizzare un nuovo pozzo entro marzo 2017;

15) Recepita richiesta da parte del sindaco di Toècè per la realizzazione di una nuova scuola (attendiamo relazione e richiesta di spesa) delle 5 che mancano nel distretto;

16) Recepite esigenze da parte dell’associazione dei non vedenti per l’istituzione di un microcredito e la realizzazione di una tettoia sotto cui fare formazione (apprendere l’utilizzo del sistema Breil) e realizzare opere di piccolo artigianato;

17) Pagate con fondi personali cure e visite mediche specialistiche ad alcuni bambini con evidenti problemi di salute;

18) Fatte alcune riprese ad un giovane e promettente giocatore della nazionale Under 17 del Burkina Faso, sul quale c’è un probabile interesse da parte di alcuni procuratori Italiani;

19) Acquistate stoffe Africane ed oggetti di piccolo artigianato per la vendita durante gli eventi che organizzeremo nel corso dell’ anno, con lo scopo di autofinanziare le attività in Burkina;

20) Effettuato i monitoraggi di tutti i progetti esistenti;

22) Presi contatti con tutte le autorità locali sia politico- amministrative che tribali ottenendo l’approvazione totale e collaborazione per le nostre attività;

23) Firmato il consenso informato previa riunione tra tutte le parti coinvolte in ogni singolo progetto di sviluppo;

24) Raccolti vari preventivi per diversi interventi tecnici;

25) Incontrata Madam Blandine Sankara per un proficuo confronto e scambio di opinioni sui progetti di sviluppo agricolo in Burkina;

26) Stipulato contratto di consulenza per il monitoraggio costante dei progetti esistenti, con un nostro referente locale;

27) Premiato il miglior produttore “dell’oro di Nanmassa” (le cipolle!) con un set di attrezzi atti alla manutenzione dei pozzi e delle pompe idrauliche (li desiderava da 6 anni). Tutto il villaggio beneficerà della sua opera.

Sicuramente avrò dimenticato qualcosa …

Quello che qui appare solo come un freddo elenco è in realtà frutto di mesi, anni di lavoro, giornate di riunioni, migliaia di telefonate, messaggi, email ricompensati alla fine da migliaia di sorrisi, la gratitudine di tante persone e la consapevolezza di operare per il benessere delle popolazioni locali, nel rispetto delle loro tradizioni e volontà; e questo in fondo, ci ripaga di ogni sacrificio.

Grazie a tutti quelli che ci sono stati vicini anche solo con il cuore, un grazie speciale a Mauro ed Antonio che sotto il sole e con 46 gradi non si sono mai lasciati vincere dalla stanchezza !

Il presidente di Zom Kom Onlus