La grande festa

Otto novembre 2012. Sette anni di lavoro, sette anni di ottimi risultati: vale la pena festeggiare. Regia di Congo. Non solo da Nanmassa, ma dagli altri sei villaggi coinvolti nelle realizzazioni arrivano a Kosmassom, dove sorge la nuova scuola tremila persone. Sono presenti il Sindaco di Toécé (il capoluogo), due ministri, altre Autorità. Discorsi di circostanza ma soprattutto danze: donne volteggianti, ragazze belle e garbate, donne scatenate, Cavalieri a ricordare la passata potenza dei Mossi e – dire pittoreschi è riduttivo – gli Chasseurs/Féticheurs avvolti nei loro costumi ricoperti da amuleti.

Non manca – ovvio – il taglio del nastro della nuova scuola.

Dulcis in fundo i regali ai donatori tra cui un caprone al responsabile degli Amici di Nanmassa, il maggior omaggio che si possa fare a una persona, che, tra l’ilarità generale (Ah! L’allegria degli Africani) non si schioda da terra.